Società dell'informazione Tra gli obiettivi specifici del PIT, bisogna rilevare quello relativo al sostegno e alla diffusione della società dell’informazione, in particolare nei settori della pubblica amministrazione, dell’educazione e formazione e dei sistemi produttivi, per il decollo dei processi di internazionalizzazione delle imprese. Allo sviluppo della società dell’informazione è dedicata la Misura 6.2, con un investimento di € 6.032.400. L'idea progettuale si basa su un modello di GET LOCAL DISTRETTO NATURA capace di promuovere azioni multitarget come ad esempio i consumatori di turismo, il sistema delle imprese, le risorse umane dell'area e gli attori pubblici coinvolti. Il PIT n. 10 punta su una sostanziale integrazione sinergica degli interventi nel settore naturalistico, culturale e gastronomico in base ad un modello gestionale basato su nodi e reti, fisiche e virtuali. Di seguito, presentiamo alcuni altri progetti relativi alla società dell’informazione. Progetto Daunia Valley Mira a favorire la diffusione delle tecnologie di ICT nella comunità dei cittadini, nella Pubblica Amministrazione e nel sistema delle imprese. L’obiettivo è utilizzare le potenzialità delle ICT rispetto alla costituzione di una rete virtuale, per favorire l'integrazione reale fra i vari centri e realizzare un sistema integrato della Daunia. In Daunia Valley l'integrazione fra i grandi e i piccoli centri della Daunia punta al superamento del concetto di “Sistema produttivo locale” in favore di un “Sistema Dauno” di carattere provinciale. Progetto Capsda Una rete di Centri e di Punti informatizzati, per offrire ai cittadini e alle imprese la possibilità di usufruire dei servizi on line della Pubblica Amministrazione e di altri servizi digitali avanzati, in apposite strutture, i Centri e Punti: ecco il Progetto Capsda, che coinvolge i 16 Comuni della Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali e i 13 della Comunità Montana dei Monti Dauni Settentrionali. L’obiettivo è quello di creare un’interfaccia tra l’utente (il cittadino o l’impresa) e la Pubblica Amministrazione, attraverso l’implementazione dell’utilizzo dei servizi infrastrutturali, di e-government ed applicativi realizzati o in via di realizzazione nel territorio regionale, al fine di favorire l’utilizzo delle nuove tecnologie e promuoverne la diffusione. Progetto Faro Laboratorio intercomunale per la diffusione della conoscenza della società della Informazione. Il progetto ha l'obiettivo di favorire l'integrazione tra i servizi di varie Amministrazioni, alle quali cittadini e imprese potranno inviare le proprie richieste. Il beneficio principale consiste nel dare la possibilità ad ogni cittadino e ad ogni impresa di presentare istanze o domande utilizzando diverse tecnologie e canali alternativi (internet, call center, chioschi digitali). Progetto C.S.T. Nella terza linea di azione per l'attuazione dell'e-government, denominata “Inclusione dei piccoli comuni nell'attuazione dell'e-government”, si prospetta la creazione dei CST (Centri di Servizi Territoriale). Tali strutture avranno il compito di avviare i processi di e-government, garantendone la gestione e fornendo alle amministrazioni partecipanti le risorse umane e tecnologiche necessarie. La Regione Puglia ha individuato la Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali e la Comunità Montana dei Monti Dauni Settentrionali quali soggetti attuatori della costituzione di un Centro Servizi territoriale aventi gli scopi indicati nel documento licenziato dalla Conferenza Unificata. Oltre alle due Comunità Montane e a tutti i comuni aderenti alle stesse, sono stati avviati dei contatti con altri comuni della Capitanata: i Comuni di Lucera e Torremaggiore hanno dato la loro disponibilità alla adesione. Il progetto ha come obiettivo quello di garantire la maggiore copertura territoriale della diffusione dei servizi innovativi, al fine di eliminare il digital divide tra le piccole realtà locali e il resto delle istituzioni e realizzare un efficace sistema per la diffusione e il riuso delle soluzioni di e-government, attraverso la formazione del Centro di Servizio Territoriale Dauno (CSTD). Obiettivi primari del CST Dauno: 1) garantire un supporto tecnologico organizzativo e gestionale a tutti i comuni del Sub Appennino Dauno, al fine di consentire loro una operatività ed economie di gestione paragonabili a quelle degli enti di medie e grandi dimensioni; 2) assicurare la disponibilità di servizi adeguati anche nei territori a rischio di marginalità anche attraverso la diffusione ed il riuso delle soluzioni di e-government. Realizzando le necessarie economie di scals, tale struttura consentirà una ottimizzazione della spesa e potrà essere uno degli elementi di sviluppo delle aree montane, sia direttamente fornendo occasioni di lavoro (ad es. alle piccole software-house presenti sul territorio) o servizi avanzati quali i Sistemi Informativi Territoriali, sia indirettamente, in quanto una Pubblica Amministrazione più efficiente è uno degli elementi essenziali per lo sviluppo di un territorio. |